Rimbalzo del gatto morto: che cosa significa e quale impatto ha sul trading?

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Rimbalzo del gatto morto quali sono i vantaggi e quali i rischi

Rimbalzo del gatto morto

Il rimbalzo del gatto morto si verifica quando un asset finanziario subisce un forte calo, seguito da un piccolo rialzo che induce alcuni trader a pensare che la tendenza ribassista sia finita. Tuttavia questo rialzo è solo temporaneo e il prezzo dell’asset riprende successivamente la sua discesa. Il nome deriva dall’idea che, se un gatto cade da una grande altezza, potrebbe comunque rimbalzare leggermente ma rimane comunque “morto”.

Questo fenomeno si osserva frequentemente nei mercati azionari, nelle criptovalute e nei mercati delle materie prime, spesso a seguito di notizie negative o di un contesto macroeconomico sfavorevole. Nel mondo del trading, è fondamentale distinguere tra un’inversione di tendenza solida e un semplice rimbalzo temporaneo. Uno dei concetti più discussi in questo ambito è appunto il rimbalzo del gatto morto.

Questa espressione colorita viene utilizzata per descrivere come detto poco fa un rimbalzo momentaneo del prezzo di un asset in forte ribasso, destinato a riprendere presto la traiettoria discendente. In questo articolo esploreremo il significato di questo fenomeno e le sue cause, e strategie, per poterlo identificare ed eventualmente evitarlo. In origine questi rimbalzi stavano a significare acquisti dalla linea di supporto, oggi invece il termine è associato per vendere da una vera e propria linea di resistenza. Il rimbalzo del gatto morto è uno schema in cui si verifica un vero e proprio rimbalzo dal supporto ma che è cosi talmente debole che l’inversione non riesce a catturare nuovi acquirenti, in grado di poter ricavare una domanda stabile e quindi poter sostenere la crescita dei prezzi.

Vediamo ora le caratteristiche principali del rimbalzo:

  • precedentemente si verifica un forte ribasso: si verifica dopo una fase di calo significativo causato da fattori fondamentali negativi
  • successivamente avviene un rialzo momentaneo: il prezzo risale per un breve periodo, ingannando molti trader. Questo sistema sta a significare in base a una credenza popolare che anche un gatto morto se cade da una grande altezza questo rimbalzerà come una palla sul pavimento ma con meno forza.
  • Volume anomalo: durante il rimbalzo: il volume degli scambi può aumentare, ma spesso non è sufficiente a sostenere un’inversione di tendenza duratura.
  • Ripresa della tendenza ribassista: dopo il breve rialzo, il prezzo torna a scendere, spesso raggiungendo nuovi minimi.

Quindi, come conseguenza, il prezzo si trova a fare appunto dei diversi rimbalzi che sono di fatto uno più debole dell’altro per poi finire verso il basso e fare un nuovo breackout del supporto.

Cause del rimbalzo del gatto morto

Il rimbalzo del gatto morto può avvenire per diverse ragioni:

Ricopertura di posizioni short: i trader che avevano venduto allo scoperto chiudono le loro posizioni per prendere profitto, generando un temporaneo aumento della domanda.

Acquisti speculativi: alcuni investitori, convinti che il prezzo abbia toccato il fondo, comprano in anticipo sperando in una inversione di tendenza dei prezzi.

Notizie di breve respiro: annunci aziendali o dati economici possono generare un momentaneo ottimismo, destinato a svanire in breve tempo.

Manipolazione del mercato: in alcuni casi, i grandi investitori possono temporaneamente sostenere i prezzi per attrarre compratori, prima di vendere nuovamente.

Una piccola curiosità sul termine, l’origine di questo nome curioso ha permesso dopo toro, orso, e bue, di fare entrare un nuovo animale come protagonista del mondo del trading. La sua nascita risale al 1985 e per la precisione al giorno del 7 dicembre, quando Christopher Shervell, un giornalista del Financial Time,  scrisse un articolo raccontando di un broker che ha usato proprio questa espressione per commentare il rimbalzo del mercato azionario di Singapore e della Malesia. In linea di massima i trader parlano di questo argomento facendo riferimento ai mercati deboli, quelli in cui è presente un prezzo in calo.

Come riconoscere un rimbalzo del gatto morto

rimbalzo del gatto morto,  riconoscerlo per non sbagliare

Identificare un rimbalzo del gatto morto è essenziale per evitare di cadere nella trappola e fare scelte di investimento più oculate. Ecco alcuni segnali importanti da monitorare:

  • analisi tecnica: se il prezzo rimbalza ma non supera resistenze chiavi o medie mobili importanti come ad esempio la media mobile a 50 o 200 giorni, il movimento potrebbe essere temporaneo.
  • livelli di Fibonacci: i ritracciamenti di Fibonacci, possono aiutare a determinare se il rimbalzo è solo una correzione tecnica all’interno di una tendenza ribassista più ampia.
  • pattern grafici: formazioni come il “bears flag” o il “dead cat bounce pattern” possono confermare che il rialzo e solo temporaneo.

Volumi di scambio:

  • un rialzo sostenibile dovrebbe essere accompagnato da volumi di scambio elevati, se il rimbalzo avviene con volumi bassi rispetto alla fase di discesa precedente, potrebbe trattarsi di un falso segnale.
  • Un incremento del volume seguito da una rapida diminuzione potrebbe indicare che il rimbalzo è stato alimentato da chiusure di posizioni short, piuttosto che da una reale domanda di acquisto.

Da non tralasciare anche gli indicatori del momentum, possono segnalare se il mercato è ancora in fase di ipervenduto o se il rimbalzo ha realmente preso forza.

  1. Oscillatori come RSI ( relative strength index) possono determinare se la pressione è ribassista o e dominante in base se si trova sopra o sotto 50.
  2. MACD (moving average convergence divergence) se la linea MACD non incrocia al rialzo la linea del segnale o se l’istogramma rimane negativo, il trend ribassista è ancora in atto.
  3. ADX (average directional index) è superiore a 25 e il –DI è sopra il +DI, il trend ribassista è ancora forte

Tuttavia oltre a questi parametri bisogna considerare anche il contesto macroeconomico e le notizie di mercato, se la discesa è stata causata da fattori fondamentali negativi come un peggioramento delle condizioni economiche globali o risultati finanziari deludenti di un’azienda, è improbabile che un rimbalzo sia sostenibile. Bisogna verificare se ci sono catalizzatori reali per una ripresa, come ad esempio interventi delle banche centrali, miglioramenti nei dati macro o cambiamenti nella regolamentazione.

Una strategia utile potrebbe essere uno studio o confronto con i cicli di mercato precedenti, infatti studiare eventi passati aiuta a riconoscere schemi simili. Se il movimento attuale assomiglia a rimbalzi verificatisi durante mercati ribassisti storici, è probabile che si tratti di un fenomeno temporaneo. Detto questo però non tutto sembra come sembra, infatti se ci si trova in questa fase di mercato ci sono anche vantaggi da sfruttare, come ad esempio ridurre al minimo i rischi, perché il trading è correlato a livelli di supporto e resistenze, e consente quindi di pianificare il proprio portafoglio di investimento.

I rimbalzi sono anche versatili perchè si applicano a tutti i settori di mercato come ad esempio forex, azioni, criptovalute, e molti altri. Un altro vantaggio è che i rimbalzi si verificano a intervalli di tempo diversi e quindi è di fatto possibile trovare un punto di ingresso nel contesto del mercato globale. Tra gli svantaggi invece esiste il fatto che non c’è nessuna garanzia che questo livello possa sopportare il prezzo e per questo motivo potrebbe fare un rimbalzo ulteriore su di esso.

Chi opera nei mercati finanziari può adottare diverse strategie per proteggersi dal rischio del rimbalzo del gatto morto, tra cui attendere conferme. Prima di entrare in una posizione long di acquisto, è prudente aspettare che il prezzo confermi un’inversione di tendenza con segnali chiari. Impostare stop loss adeguati permette di limitare le perdite nel caso in cui il mercato dovesse tornare a scendere.

Seguire la tendenza può essere utile perché suggerisce di non andare contro la direzione principale del mercato. Se il trend è ribassista è preferibile attendere segnali più forti prima di comprare. Per concludere vi voglio ricordare alcuni eventi realmente accaduti nella storia dei mercati che mostrano esempi classici di rimbalzo del gatto morto:

Crisi finanziaria del 2008: durante la crisi dei mutui subprime, molti titoli bancari subirono forti cali seguiti da rimbalzi temporanei, per poi continuare la loro discesa.

Crollo delle criptovalute nel 2018: dopo il picco di Bitcoin a fine 2017 il prezzo è sceso drasticamente. Durante la discesa, ci sono stati più rimbalzi, ma il trend generale era rimasto ribassista.

Sell-off del mercato azionario nel 2020: all’inizio della pandemia di covid19, i mercati globali hanno vissuto diversi rimbalzi momentanei prima di trovare un vero fondo.

In sintesi il rimbalzo del gatto morto è un fenomeno comune nei mercati finanziari e può ingannare anche i trader più esperti, sapere come riconoscerlo e adottare strategie prudenti è essenziale per evitare perdite inutili. L’analisi tecnica, il volume degli scambi e il contesto macroeconomico sono fattori da considerare prima di prendere decisioni di trading, rimanere informati e avere un approccio disciplinato può fare la differenza tra il successo e un errore costoso imperdonabile nei mercati finanziari. Per questo motivo gli investitori dovrebbero sempre essere informati su quello che andranno a compiere prima di muoversi valutando anche il potenziale rischio.

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Argia Renda
Sono giornalista pubblicista dal 2019, ma la mia passione per il mondo della scrittura e del giornalismo nasce fin da quando ero bambina. Collaboro con testate giornalistiche online fin da quando ancora ero una semplice studentessa di Liceo. Una passione che mi ha sempre accompagnato e che ho ancora oggi la fortuna di potere chiamare lavoro. Sono una persona risoluta, positiva, capace di gestire situazioni di stress e abituata a lavorare in squadra, anche se da anni il mio lavoro è stare davanti ad un computer per molte ore. Adoro scrivere su diversi e svariati argomenti, negli anni ho toccato davvero tanti colori di cronaca. Sono soprattutto una persona curiosa, desiderosa di migliorare, imparare, innovare e sperimentare.